Blog di Andre

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Il miglior plettro per chitarra

Il miglior plettro per chitarra

Il miglior plettro per chitarra 1639 924 Andrea

Il miglior plettro per chitarra

Se ti stai chiedendo quale sia il miglior plettro per iniziare a suonare la chitarra, la risposta è che non esiste. Ogni plettro ha vantaggi e svantaggi, e può essere più indicato in determinate situazioni. Vediamo come.

Cos’è un plettro?

Il plettro (o penna) è un importante accessorio utilizzato per suonare vari strumenti musicali, tra cui la chitarra.

Di cosa è fatto un plettro?

I plettri sono generalmente fatti di un materiale uniforme, prevalentemente qualche tipo di plastica (nylon, delrin, celluloide), ma è bene sapere che ne esistono anche in gomma, feltro, legno, metallo, vetro ed altro.

Che forma ha un plettro?

Sono solitamente a forma di triangolo isoscele con i due angoli uguali arrotondati e il vertice più appuntito. Ne esistono anche a forma di triangolo equilatero.

Plettri di varie forme e materiali

Per quali strumenti si usa?

Viene utilizzato per suonare accordi o singole note su uno strumento a corde a pizzico (chitarra, ma anche ukulele, banjo, mandolino, basso elettrico).

Esistono plettri anti-scivolo?

Ci sono plettri che, per i materiali utilizzati e/o per design, garantiscono maggiore aderenza alle dita in condizioni svantaggiose (ad esempio, quando ci sudano le mani, per la tensione o per il caldo). Hanno di solito una texture in rilievo nella parte alta, come quelli delle foto che seguono.

Plettri con grip anti scivolo
Plettri con grip antiscivolo

Che spessore devo scegliere?

Esiste una vasta gamma di spessori che va da 0.4 millimetri a più di 1.5 mm; possiamo suddividerli in tre categorie:

  • Morbidi (sottili o thin)

Sono plettri che hanno un suono più brillante e vengono usati soprattutto nello strumming (accompagnamento ritmico) e da principianti che preferiscono un plettro che faccia meno resistenza sulle corde.

  • Medi

Il nome dice tutto: sono i plettri più versatili. Vanno bene sia per accompagnamento sia per parti soliste.

  • Duri (spessi o heavy)

Garantiscono maggior controllo per le parti soliste: sono indicati nel rock, jazz, metal e affini. I plettri molto heavy non sono indicati per lo strumming acustico.

Plettri di diverso spessore

I miei preferiti

La cosa che ritengo più importante è che il plettro sia comodo per chi lo adopera. Dato il basso costo di questi accessori (pochi centesimi di euro nella maggior parte dei casi), il mio consiglio è di farne scorta e sperimentare il più possibile per trovare materiali, forme e spessori adatti a voi. Tra i miei preferiti ci sono i Dunlop serie Primetone per il jazz e i Fender Medium per le parti acustiche/funk.

E tu, quali plettri usi?

Fammelo sapere nei commenti! 🙂
Andrea

Quale chitarra scegliere per un bambino che inizia a suonare?

Quale chitarra scegliere per un bambino che inizia a suonare? 1387 924 Andrea

 

Come posso decidere quale strumento acquistare per mio figlio che inizia a suonare?

I primi mesi sono i più cruciali per un bambino che impara a suonare la chitarra, ed è necessario che il genitore scelga una chitarra della tipologia e della taglia giusta. Se i ragazzi riescono a superare lo scoglio dei primi 3 mesi, è molto più probabile che la musica possa accompagnarli per tutto la loro vita.

Ciò è particolarmente vero per i bambini che hanno difficoltà a concentrarsi. Se lo trovano troppo difficile o poco interessante, poseranno in terra lo strumento e, molto probabilmente, è lì che rimarrà! Il modo migliore per mantenere vivo l’interesse è:

  1. Trovare la chitarra della giusta dimensione, che sia comoda da suonare.
  2. Trovare il maestro giusto, che sappia divertirli, ispirarli e che sia sufficientemente paziente rispetto alle loro (inevitabili) frustrazioni chitarristiche.

Acustica, classica o elettrica?

Nella maggior parte dei casi, il modo migliore per iniziare è con una chitarra classica e questo per diversi motivi:

  1. Una chitarra classica ha corde in nylon che sono delicate sulle dita, rispetto alle corde in metallo di una chitarra acustica o elettrica.
  2. La classica è la chitarra più economica tra le varie tipologie.
  3. La classica è anche la chitarra più leggera da trasportare (specialmente a scuola e per le scale, quando tuo figlio è già stracarico di libri).

Le chitarre acustiche hanno una forma simile a una chitarra classica ma sono dotate di corde in metallo. Ciò conferisce alla chitarra acustica un suono molto più brillante e forte. Lo svantaggio è che le corde di metallo possono essere abbastanza affilate, specialmente per le dita dei giovani principianti. Normalmente consiglio ai bambini di iniziare con una chitarra classica finché la punta delle dita non si è indurita un po’.

Le chitarre elettriche sono molto più piccole delle chitarre acustiche e delle chitarre classiche e questo conferisce loro una certa comodità (non c’è una cassa “spessa” da dover abbracciare). Inoltre, sono lo strumento del rock per eccellenza, e dunque riscuotono grande fascino tra adulti e piccini. Bisogna però tenere in considerazione il peso e il costo. Alcune chitarre elettriche possono pesare 5-6 chilogrammi e possono essere difficili da gestire (e da trasportare) per i bambini più piccoli. Inoltre, resta sempre il problema delle corde in metallo. Se pensi che tuo figlio sia adatto alla chitarra elettrica, ti consiglio di iniziare con un modello leggero ed economico come questo. Ricorda, inoltre, che la chitarra elettrica necessita di un amplificatore perchè altrimenti…non si sente!

Normalmente consiglio di aspettare gli 11 anni prima di provare una chitarra elettrica, a causa del peso extra e delle corde di metallo. Ogni bambino è diverso e alcuni possono risultare particolarmente “precoci” in questo senso.

Che taglia dovresti acquistare?

Una scelta fondamentale è quella del formato della chitarra, e comprare una chitarra per adulti (o riciclare quella ereditata da qualche parente), può equivalere a mettere il bambino in difficoltà già dalle prime lezione.
Pertanto, ritengo sia bene riferirsi a questa scala di massima:

Età

Altezza (cm)

Taglia consigliata

MODELLO SUGGERITO

4-5

75-100

Taglia 1/4

ts-ideen 52071 Chitarra Classica 1/4 Nera

 

5-8

100-125

Taglia 1/2

EKO CS-2 Chitarra Classica 1/2

 

8-12

125-165

Taglia 3/4

EKO CS-2 Chitarra Classica 1/2

 

>=12

>=165

Full Size – 4/4

Yamaha C40II

 

 

10 Accessori ESSENZIALI Per Chitarristi

10 Accessori ESSENZIALI Per Chitarristi 640 426 Andrea

 

Spesso ricevo richieste da allievi o genitori su quali prodotti possono essere utili ai chitarristi o studenti di musica e chitarra. Non è facile districarsi negli acquisti in un settore così specifico, e si corre il rischio di comprare qualcosa che costa poco ma vale ancora meno. Ecco una lista di “accessori accessibili” che ho testato personalmente e su cui potete fare affidamento. Si tratta di oggetti che tutti i chitarristi si trovano prima o poi ad acquistare… o a ricevere in regalo 🙂

 

#1
 
Kyser Quick-Change Capotasto per chitarra acustica a sei corde

Questo capotasto non è dei più economici, ma a differenza di altri è estremamente durevole, funziona benissimo e si adatta a tutti i modelli (compresa la chitarra classica che è ostica per via della tastiera piatta; funziona persino sulla 12 corde!). Il meccanismo a pinza garantisce solidità ed è realizzato con materiali molto solidi: io lo possiedo da circa 10 anni. Si può spostare rapidamente da un tasto all’altro. Se posizionato correttamente, non sposta le corde. La molla è piuttosto dura, e questo garantisce una presa migliore.

#2

 
BOSS TU-10 – Accordatore cromatico a clip

Affidabile accordatore a clip, si applica alla paletta della chitarra e percepisce le vibrazioni dello strumento, dunque permette di accordare anche quando c’è rumore (ad esempio in situazioni live come concerti o saggi…oppure in sala prove). Se attaccato sul retro della paletta è piccolo e discreto, per cui può essere lasciato attaccato anche durante un concerto, se siamo incerti della tenuta dell’accordatura e vogliamo controllare tra un brano e l’altro. Io lo preferisco agli accordatori tradizionali con ingresso jack.

 

#3
 
Korg MA-2 LCD Metronomo Digitale Compatto

Come sappiamo, il requisito numero uno per un chitarrista è andare a tempo. Con questo tascabile metronomo digitale ci si può esercitare su metri diversi (binario, ternario, quaternario ecc.), e in ampio range di velocità. L’uscita cuffie è un punto a favore, utile quando ci si vuole esercitare in silenzio.

 

#4
 
CAHAYA 2-in-1 Leggio

Il leggio è un accessorio fondamentale per qualunque musicista, e serve a reggere gli spartiti sia in fase di studio che durante i concerti. Questo leggero ma durevole leggio ha una borsa a tracolla che permette di trasportarlo qualora lo dovessimo usare per concerti; inoltre, una volta piegato, occupa pochissimo spazio in casa.

 

#5

Quaderno di musica – 12 righi, 32 pp. carta avorio

Il quaderno con fogli pentagrammati è lo spazio dove il musicista trascrive musica e compone, mettendo “nero su bianco” note e accordi. In questo quaderno formato A4 troviamo 32 fogli con 12 righi per pagina.

#6
 

Proel FC80 – Supporto per chitarra Acustica Classica elettrica Basso, Grigio Antracite

Credo che l’acquisto più utile e, al contempo, trascurato sia quello di uno stand per chitarra, o poggiachitarra che dir si voglia. Il modo migliore per crescere musicalmente è avere la chitarra a portata di mano, a fianco della scrivania, del letto o del divano, per suonare nei momenti “morti”. In questo modo, cinque minuti alla volta, siamo sempre in esercizio. Secondo la mia esperienza, se la chitarra viene lasciata nella sua custodia, i miglioramenti stentano ad arrivare. Questo stand della Proel ha le estremità gommate per la protezione dello strumento, è universale e dunque compatibile con ogni modello e tipologia di chitarra (classica, acustica ed elettrica), resistente (il mio dura ancora da parecchi anni), pieghevole e facilmente trasportabile.

#7

12 Plettri JIM DUNLOP PVP113 Variety Pack

I plettri sono un accessorio indispensabile per i chitarristi, e permettono di pizzicare le corde con la mano destra, suonando arpeggi o ritmiche in strumming. Sono facili da perdere e dunque non bastano mai. Ho scelto questo prodotto Dunlop che uso e con cui mi trovo molto bene, in questa simpatica confezione regalo ci sono ben 12 plettri di vari colori e spessori, così il chitarrista può sperimentare con quale si trova meglio.

#8

Tracolla Fender Sangle Monogrammed 5 cm

Una vera rockstar deve poter suonare in piedi davanti al suo pubblico…Conosco bene questa tracolla Fender, marchio che ha fatto la storia della chitarra elettrica. Comoda e durevole, si può usare sia per elettrica che per acustica. Le chitarre classiche di fascia bassa generalmente non hanno il pomello sul fondo a cui agganciarla: verificate prima di acquistare.

#9

Elixir 16027 Nanoweb Set da 6 Corde per Chitarra Acustica – Phosphor Bronze – Custom Light: 011-052

Queste corde per chitarra Acustica hanno un suono brillante e durano dalle 3 alle 5 volte in più rispetto alle corde “normali” grazie ad uno speciale rivestimento: una guaina di un materiale plastico che le protegge dal sudore acido delle mani. Grazie a questo trattamento “antiruggine”, il suono della chitarra può preservarsi nel tempo: le ritengo un ottimo investimento. La scalatura suggerita è quella con il mi cantino .011 sempre tenendo a mente la mano “sensibile” del chitarrista principiante; i più navigati possono sperimentare anche spessori maggiori.

#10

Ernie Ball 9-42 corde per chitarra elettrica

Uso queste corde per chitarra elettrica da diversi anni sulle mie Fender (monto la muta da 11, ma per i principianti consiglio queste 9-42 che sono più morbide). Durano e suonano meglio delle altre che ho provato, e infatti sono le più vendute.

Concerto presso Tennis Club Castelletto

Concerto presso Tennis Club Castelletto 960 678 Andrea

Venerdì 10 Marzo ore 21 suonerò con Gerolamo Santonocito (batteria) e Rocco Costarelli (basso) al Tennis Club Castelletto di Genova. A seguire Jam Session

Maggiori info su facebook.com/TennisClubCastelletto

Vi Aspetto!

four not six

Concerto al Lousiana Jazz Club

Concerto al Lousiana Jazz Club 1232 924 Andrea

Il 22 Dicembre mi esibirò in quartetto al prestigioso Louisiana Jazz Club di Genova.

Dalla Lousiana Jazzdel Louisiana:

Giovedì 22 doppio concerto:
BETTY ILARIUCCI CONCERTO DI NATALE. Gli allievi del corso di canto della Ilariucci presenteranno temi legati alla tradizione natalizia unitamente a standard.
FOUR NOT SIX nascono nel Dicembre 2015 dall’incontro di Andrea Golembiewski chitarra, Nicola Marogna chitarra, Stefano Brogelli contrabbasso e Antonio Abis batteria. Il quartetto propone un interessante repertorio Jazz strumentale con brani di Duke Ellington, Miles Davis e Wayne Shorter, in un omaggio ai grandi della chitarra come Wes Montgomery e Pat Martino.

Vi aspetto!
Andrea

Brunch musicale con Ca’ Maman

Brunch musicale con Ca’ Maman 640 640 Andrea

Camaman

 

Domani, se volete farvi un brunch da Tiger in via S.Vincenzo, sarò lì a suonare un paio di brani con due giovani allievi di 7 anni. L’iniziativa parte da un’associazione di psicologhe a sostegno delle donne, si occupano di maternità e famiglia. http://www.camaman.it/

Masterclass di Chitarra su Scale e Arpeggi presso Scuola di Jazz CRAL AMT 21/6/2014

Masterclass di Chitarra su Scale e Arpeggi presso Scuola di Jazz CRAL AMT 21/6/2014 960 639 Andrea

Qualche foto dalla Masterclass a tema “Scale e arpeggi sulla chitarra” che ho tenuto Sabato 21 Giugno presso la Scuola di Jazz del Cral Amt di Genova. E’ stata una giornata ricca di spunti e ringrazio infinitamente tutti i partecipanti! A breve sarà disponibile un Ebook con le dispense del corso.

Servizio fotografico e grafica a cura di Francesco Gennaro

Per maggiori info : Fg-design.it
Facebook: Fg-design

Foto concerto con Ivano Fossati

Foto concerto con Ivano Fossati 800 533 Andrea

Servizio fotografico e grafica a cura di Francesco Gennaro

Per maggiori info : Fg-design.it
Facebook: Fg-design

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Concerto con Ivano Fossati

Concerto con Ivano Fossati 150 150 Andrea

Sabato 24 maggio alle 16 suonerò con alcuni amici all’incontro con Ivano Fossati dal titolo “Tra colto e pop: relazioni, incroci e opposizioni”: pensieri, spunti di riflessione e ipotesi di lavoro in Conservatorio a partire dal romanzo “Tretrecinque”, con la partecipazione dell’autore, di Massimo Bernardini di Rai 3, del direttore e di docenti e studenti del “Paganini”. L’incontro è aperto al pubblico 🙂

Articolo del secolo XIX