Jazz

6 Consigli per chi studia chitarra

6 Consigli per chi studia chitarra 1642 924 Andrea
  • Provare in piedi e seduti
    Ok, le cose sono già abbastanza difficili così, senza aspettarsi che tu debba ballare il valzer per la stanza mentre suoni. Certo è che se vuoi realizzare questo sogno fino in fondo, un giorno ti troverai in piedi di fronte al pubblico. Suonare con la chitarra a tracolla ti porta ad assumere una postura diversa da quella di chi sta seduto.
    Quando sei seduto, tendi a piegarti e a cercare di vedere cosa fanno le tue mani (un’abitudine da cui è bene emanciparsi, gradualmente).
    Ma quando sei in piedi, tutto cambia. Prova e vedrai cosa intendo. Troverai molto più difficile osservare la tua mano sinistra, tanto per cominciare. Assicurati di avere una buona tracolla per chitarra, regolala a una lunghezza confortevole (dimentica certi chitarristi metal con la chitarra ad altezza ginocchia – sembra figo, ma è una posizione poco efficace) e esercitati regolarmente a suonare mentre sei in piedi.
  • Nessun bisogno di velocità
    Non preoccuparti di cercare di imparare a suonare subito velocemente. Davvero, non farlo. Una buona tecnica significa una diteggiatura accurata, un buon suono, le note giuste ogni volta, premere i tasti perpendicolarmente, eccetera. La verità è che se impari a suonare correttamente la velocità verrà da sola. Il più grande ostacolo al suonare veloce è proprio la cattiva tecnica. Impara una buona tecnica e la velocità verrà da sola. Prenditi sempre il tuo tempo e suona lentamente.
  • Usa sempre la diteggiatura corretta
    Nel corso dei secoli gli esperti hanno capito il modo migliore per suonare certi accordi e scale, cioè quali dita dovrebbero suonare certe note sulla tastiera.
    Di tanto in tanto, potresti scoprire un modo più comodo (per te) di suonare: non farti tentare troppo. Non basta che un accordo o una scala suonino giusti. Si considera anche l’aggiunta futura di estensioni e alterazioni, come settime e none, e il tuo stile “personalizzato” di diteggiatura potrebbe non essere compatibile con quelle variazioni. Oppure può essere che una certa diteggiatura sia funzionale al cambio da un accordo all’altro. Fai attenzione alla corretta diteggiatura di un accordo e alla posizione della tua mano sulla tastiera per le scale.
  • Prove in silenzio
    Vuoi guardare il tuo programma televisivo preferito quando dovresti esercitarti? Niente panico, si può ottenere molto tenendo la chitarra e passando da un accordo all’altro o suonando scale senza pizzicare le corde con la mano destra. Quello che stai facendo è comunque allenare la tua mano sinistra a suonare.
  • Usa un metronomo!
    Suonare con un metronomo è davvero difficile all’inizio, ma i vantaggi a lungo termine sono incommensurabili. Il tuo senso ritmico migliorerà molto, se inizi presto ad usare un metronomo. Tuttavia, non stressarti troppo e assicurati di impostare i battiti per minuto (BPM) su un numero abbastanza lento (60 bpm, per esempio). L’idea è quella di abituarsi a suonare ad un tempo costante, ma senza correre. A proposito, troverai un sacco di app metronomo gratuite su internet.
  • Non fuggire dagli accordi difficili
    Qualche settimana fa, nel mio studio, stavo facendo lezione ad un allievo che avrebbe mosso mari e monti per evitare di suonare un accordo di Si minore. Trovava la diteggiatura troppo difficile e usava capotasti e ogni sorta di diteggiature semplificate per evitare il temuto accordo barrè. Nulla di male, ma prima o poi è importante uscire dalla propria zona di comfort e cercare di studiare quello che non ci riesce facilmente.
four not six

Concerto al Lousiana Jazz Club

Concerto al Lousiana Jazz Club 1232 924 Andrea

Il 22 Dicembre mi esibirò in quartetto al prestigioso Louisiana Jazz Club di Genova.

Dalla Lousiana Jazzdel Louisiana:

Giovedì 22 doppio concerto:
BETTY ILARIUCCI CONCERTO DI NATALE. Gli allievi del corso di canto della Ilariucci presenteranno temi legati alla tradizione natalizia unitamente a standard.
FOUR NOT SIX nascono nel Dicembre 2015 dall’incontro di Andrea Golembiewski chitarra, Nicola Marogna chitarra, Stefano Brogelli contrabbasso e Antonio Abis batteria. Il quartetto propone un interessante repertorio Jazz strumentale con brani di Duke Ellington, Miles Davis e Wayne Shorter, in un omaggio ai grandi della chitarra come Wes Montgomery e Pat Martino.

Vi aspetto!
Andrea

Arpeggio minore esteso alla tredicesima (A. Menconi)

Arpeggio minore esteso alla tredicesima (A. Menconi) 316 308 Andrea

Ecco a voi una lezione gratuita di Alessio Menconi: seguite la sua pagina ricca di spunti!
Il manuale “Lezioni di Chitarra Jazz” a cui ho preso parte è ora disponibile in doppio formato ebook e cartaceo su Streetlib e su Amazon.
Abbiamo ancora a disposizione alcune copie cartacee per chi desiderasse il ritiro immediato a Genova, se siete interessati scrivetemi.

Foto concerto con Ivano Fossati

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Servizio fotografico e grafica a cura di Francesco Gennaro

Per maggiori info : Fg-design.it
Facebook: Fg-design

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Concerto con Ivano Fossati

Concerto con Ivano Fossati 150 150 Andrea

Sabato 24 maggio alle 16 suonerò con alcuni amici all’incontro con Ivano Fossati dal titolo “Tra colto e pop: relazioni, incroci e opposizioni”: pensieri, spunti di riflessione e ipotesi di lavoro in Conservatorio a partire dal romanzo “Tretrecinque”, con la partecipazione dell’autore, di Massimo Bernardini di Rai 3, del direttore e di docenti e studenti del “Paganini”. L’incontro è aperto al pubblico 🙂

Articolo del secolo XIX

Wes Montgomery Solo “Au Privave”

Wes Montgomery Solo “Au Privave” 150 150 Andrea

La mia versione del bellissimo assolo di Wes su “Au Privave” di Charlie Parker, ci sono i primi 3 chorus. Ciao! 🙂

Au privave from Andre Gole on Vimeo.